giovedì 2 marzo 2017

SAN FRANCESCO E IL VANGELO 3 Marzo 2017

SAN FRANCESCO E IL VANGELO 62
VENERDI' 3 MARZO 2017
MATTEO 9, 14-15
In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». 
E Gesù disse loro:
«Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno». 
Parola del Signore
+ Vita Seconda di Tommaso da Celano 697
Un frate era da lungo tempo gravemente molestato da una tentazione di spirito, la quale è più sottile e peggiore dello stimolo della carne. Finalmente, presentatosi a Francesco, si gettò umilmente ai suoi piedi. Ma, scoppiato in pianto dirotto e amarissimo, non era capace di dire parola, essendo impedito da forti singhiozzi. Il Padre ne sentì pietà, e comprendendo che era tormentato da istigazioni maligne: «Io vi ordino, o demoni,--esclamò--in virtù di Dio di non tormentare più d'ora avanti il mio fratello, come avete osato finora».
Subito si dissipò quel buio tenebroso, il frate si alzò libero e non sentì più alcun tormento, come se ne fosse sempre stato esente.
MEDITAZIONE
Il Cristo ha chiamato i suoi discepoli ad adorare Dio in Spirito e verità. Se il cristianesimo, dopo la partenza di Gesù, ha ripreso la pratica del digiuno, l'ha fatto per manifestare l'apparente assenza del suo fondatore e il vuoto che essa lascia nel cuore di ogni autentico credente. A proposito del digiuno, nella "Regola non Bollata" leggiamo: "E similmente, tutti i frati digiunino dalla festa di Tutti i Santi fino al Natale e dalla Epifania, quando il Signore nostro Gesù Cristo incominciò a digiunare, fino alla Pasqua. Negli ultimi tempi poi, eccetto il venerdì, non siamo tenuti a digiunare secondo questa norma di vita. E, secondo il Vangelo, sia loro lecito mangiare di tutti i cibi che vengono loro presentati". FF12.

PREGHIERA
Signore Gesù, nonostante la buona notizia della tua pasqua, noi soffriamo perchè non possiamo vederti. Fa' crescere in noi il desiderio della tua presenza, perchè arriviamo un giorno a gustare la gioia delle nozze eterne nel tuo Regno per i secoli dei secoli.

ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio ed in te il suo compimento” Amen.



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