SAN FRANCESCO E IL VANGELO 85
DOMENICA 26 MARZO 2017
IV DI QUARESIMA
IV DI QUARESIMA
GIOVANNI 9, 1-41
In quel tempo, mentre passava, Gesù vide un uomo cieco dalla nascita. *I suoi discepoli gli chiesero: Maestro, chi ha peccato perché nascesse cieco, lui o i suoi genitori? *Gesù rispose: Né lui né i suoi genitori, ma è accaduto perché in lui si manifestino le opere di Dio. *Finché è giorno, dobbiamo lavorare nelle opere di Colui che mi ha mandato, poi viene la notte e nessuno può più lavorare. *Fin che sono nel mondo, io sono la luce del mondo. *Detto questo, sputò in terra, fece con la saliva un po’ di fango, lo spalmò sugli occhi del cieco, *e gli disse: Và e lavati nella piscina di Siloe. Egli vi andò, si lavò e tornò che ci vedeva. *I vicini e quanti lo avevano conosciuto da mendicante dicevano: Non è l’uomo che stava seduto a chiedere l’elemosina? *Alcuni dicevano: è lui. Altri: No, è uno che gli assomiglia. Ma lui affermava: Sono proprio io. *Allora gli chiesero: Come ti si apersero gli occhi? *Rispose: L’uomo chiamato Gesù fece del fango, me lo spalmò sugli occhi e mi disse: Và a Siloe e lavati. Io ci sono andato, mi sono lavato e ci vedo. *Gli chiesero: Dov’è ora? Rispose: Non lo so. *Allora condussero il cieco guarito dai farisei. *Il giorno in cui Gesù fece del fango e gli aperse gli occhi era un sabato. *I farisei, a loro volta, gli chiesero come avesse riacquistatola vista. Disse loro: Mi ha messo del fango sugli occhi, mi sono lavato e ci vedo. *Alcuni farisei sentenziarono: Quest’uomo non è da Dio, perché non osserva il sabato. Ma altri replicarono: Come può un peccatore compiere tali segni? E c’era disaccordo fra di loro. *Così chiesero di nuovo al cieco: Tu cosa dici di colui che ti ha aperto gli occhi? Rispose: E’ un profeta. *Ma i giudei non credettero che egli fosse stato cieco e che avesse riacquistato la vista, finché – chiamati i suoi genitori – non li ebbero interrogati: *E’ questo vostro figlio? Ed è vero che è nato cieco? *Risposero i genitori: Noi sappiamo che è nostro figlio e che è nato cieco; *ma come ora ci veda non lo sappiamo, e nemmeno sappiamo chi gli ha aperto gli occhi. Chiedetelo a lui, è grande: può parlare di quanto lo riguarda. *I genitori risposero in questo modo perché avevano paura dei giudei *Infatti essi avevano decretato che venisse espulso dalla sinagoga chiunque avesse riconosciuto Gesù come Messia. Ecco perché risposero: E’ grande, può parlare di ciò che lo riguarda. *Convocarono un’altra volta il cieco guarito e gli dissero: Dà gloria a Dio! Noi sappiamo che quell’uomo è un peccatore. *Rispose: se sia peccatore, io non lo so. Ma so una cosa: che ero cieco e ora ci vedo. *Gli chiesero di nuovo: Che cosa ti ha fatto? In che modo ti ha aperto gli occhi? *Ve l’ho già detto – rispose – ma non mi avete dato retta. Che volete ascoltare di nuovo? Volete anche voi divenire suoi discepoli? *A questo punto lo copersero di ingiurie: Sarai tu il suo discepolo, noi siamo discepoli di Mosè. *Sappiamo che Diio ha parlato a Mosè, ma costui non sappiamo neppure donde venga. *Proprio questo è sorprendente – ribatté l’uomo – non sapete di dove sia e mi ha aperto gli occhi. *Sappiamo tutti che Dio non ascolta i peccatori, ma soltanto chi lo onora e fa la sua volontà. *Da che mondo è mondo non si è mai udito che uno abbia aperto gli occhi a un cieco nato. *Se non fosse da Dio, non avrebbe potuto farlo. *Tagliarono corto: Tu sei stato tutto generato nel peccato e vieni a insegnare a noi? E lo espulsero dalla sinagoga. *Gesù venne a sapere che lo avevano espulso e quando lo incontrò gli disse: Credi tu nel Figlio dell’uomo? *Rispose: Chi è, Signore, perché io creda in lui? *Gli disse Gesù: Tu lo hai veduto, è colui che parla con te. * E quello: Credo, Signore! E si prostrò davanti a lui. *Gesù continuò: Io sono venuto in questo mondo per provocare una crisi: perché quelli che non vedono vedano, e quelli che vedono diventino ciechi. *Alcuni farisei che erano con lui udirono queste parole e gli chiesero: Siamo forse ciechi anche noi? *Se foste ciechi – rispose Gesù – non sareste peccatori. Ma perché dire: noi vediamo, il vostro peccato rimane.
+ Vita Seconda di Tommaso da Celano 719
Non è possibile passare sotto silenzio con quanta premura ha coperto e nascosto i gloriosi segni del Crocifisso, degni di essere venerati anche dagli spiriti pių grandi. Da principio, quando il vero amore di Cristo aveva già trasformato nella sua stessa immagine l'amante, cominciò a celare e ad occultare il tesoro con tanta cautela, da non farlo scoprire per lungo tempo neppure ai suoi intimi. Ma la divina Provvidenza non permise che rimanesse sempre nascosto e non giungesse agli occhi dei suoi cari. Anzi il fatto di trovarsi in punti delle membra visibili a tutti non permise che continuasse a rimanere occulto.
Uno dei compagni una volta, vedendo le stimmate nei piedi, gli disse: "Cosa è ciò, buon fratello?". " Pensa ai fatti tuoi ", gli rispose.
MEDITAZIONE
Alla piena adesione di fede dell'uomo risanato si oppone la cecità dei giudei, come Gesù afferma chiaramente. In quanto credenti, sappiamo che Cristo è la luce, è colui che, col dono della fede, nel nostro Battesimo ha aperto i nostri occhi rendendoci capaci di vedere la realtà: la realtà di Dio e la realtà del mondo con gli occhi stessi di Dio. Tale dono, però, impegna al contatto costante con Cristo luce e alla testimonianza instancabile della fede. San Francesco era in costante contatto con Cristo e testimoniava la sua fede: "...... Quel fuoco divino, che gli bruciava nel cuore,diventava intanto più ardente e perfetto, perché in seguito riverberasse più luminoso nella sua carne.
O uomo veramente beato, che non viene straziato dal ferro del tiranno, eppure non viene privato della gloria di assomigliare all'Agnello immolato!
O uomo, io dico, veramente e pienamente beato, che non perdette la vita sotto la spada del persecutore, eppure non perdette la palma del martirio! ”. FF1175. E noi? Sappiamo vedere i segni che Gesù opera anche oggi nel mondo, nella chiesa, nella nostra vita personale? Cerchiamo di essere luce di Cristo per coloro che vivono nella cecità.
PREGHIERA
O Dio, Padre della luce, tu vedi le profondità del nostro cuore: non permettere che ci domini il potere delle tenebre, ma apri i nostri occhi con la grazia del tuo Spirito, perché vediamo colui che hai mandato a illuminare il mondo, e crediamo in lui solo, Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore. Egli è Dio...
ACTIONES NOSTRAS”
(Parziale se recitata ogni giorno)
(Parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio ed in te il suo compimento” Amen

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