sabato 28 gennaio 2017

SAN FRANCESCO E IL VANGELO 29 Gennaio 2017

SAN FRANCESCO E IL VANGELO 29

DOMENICA 29 GENNAIO 2017

MATTEO 5, 1-12a
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».
Parola del Signore

+

Vita Seconda di Tommaso da Celano 665
Mentre Francesco, pieno di malattie e quasi prossimo a morire, si trovava nel luogo di Nocera, il popolo di Assisi mandò una solenne deputazione a prenderlo per non lasciare ad altri la gloria di possedere il corpo dell'uomo di Dio. I cavalieri, che lo trasportavano a cavallo con molta devozione raggiunsero la poverissima borgata di Satriano, proprio quando la fame e l'ora facevano sentire il bisogno di cibo. Ma per quanto cercassero, non trovarono nulla da comprare. Allora i cavalieri tornarono da Francesco e gli dissero: «È necessario che tu ci dia parte delle tue elemosine, perché qui non riusciamo a trovare nulla da comprare ».
«Per questo motivo voi non trovate,--rispose il Santo --perché confidate più nelle vostre mosche che in Dio ». Chiamava evidentemente mosche i denari. « Ma -- continuò--ripassate dalle case dove siete già stati e chiedete umilmente l'elemosina, offrendo in luogo dei denari l'amore di Dio! Non vergognatevi, perché dopo il peccato viene concesso tutto in elemosina e quel grande Elemosiniere dona largamente e con bontà a tutti, degni e indegni».
Deposta la vergogna, i cavalieri andarono subito a chiedere la carità, e trovarono da comprare assai più «per amore di Dio» che col denaro. Tutti offrirono a gara, con volto lieto, e non dominò più la fame, dove prevalse la ricca povertà.

MEDITAZIONE
Le beatitudini sono il cuore del messaggio di Gesù, per capirle bisogna lasciar parlare il testo. Innanzitutto Gesù sale sulla montagna e pronuncia il discorso circondato dai dodici e dalle folle: si tratta di una folla venuta da ogni dove, persino dalla decapoli e da oltre il Giordano. Il discorso, quindi, non è rivolto solo ai dodici o al popolo giudaico, ma a tutti.
Certo le beatitudini rimandano a Gesù. Ma quale significato egli vi attribuì? Pensiamo di riassumere il suo pensiero in tre affermazioni.
- Le beatitudini sono una proclamazione messianica, un annuncio che il Regno di Dio è arrivato. I profeti hanno descritto il tempo messianico come il tempo dei poveri, degli affamati, dei perseguitati, degli inutili.
Gesù proclama che questo tempo è arrivato. Per i profeti le beatitudini erano al futuro, una speranza. Per Gesù sono al presente: oggi i poveri sono beati.
- C’è un secondo aspetto: con le beatitudini Gesù non solo proclama che il tempo messianico è arrivato, ma
proclama che il Regno è arrivato per tutti, che di fronte all’amore di Dio non ci sono i vicini e i lontani, non
ci sono emarginati: anzi, coloro che noi abbiamo emarginato sono i primi. Ecco la porta d'ingresso al Regno di Dio: vi possono passare solo i poveri, gli umili, gli ultimi, i vinti, gli oppressi, i semplici. Cercare Cristo significa unirsi a loro, prendere le loro difese, servire la loro speranza.

PREGHIERA
Mio Dio, beato chi in questa Parola crede, ad essa si affida, su di essa punta per iniziare l’avventura di una vita autentica. Beati coloro che fanno proprio questo
progetto di vita per inaugurare Terra nuova e Cieli nuovi. Aiuta, Padre, tutti i cristiani a prendere Gesù come compagno di vita, a percorre con Lui la strada della vita fino alla fine, guardandosi negli
occhi per tutto il percorso, scoprendosi simile, figlio con il medesimo volto. Te lo chiediamo per Gesù Cristo, nostro Signore.

ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio ed in te il suo compimento” Amen





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