SAN FRANCESCO E IL VANGELO 324
MARTEDI' 20 NOVEMBRE 2018
S.TEONESTO
S.TEONESTO
LUCA 19,1-10
Il Figlio dell’uomo era venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto.
Il Figlio dell’uomo era venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto.
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là.
Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!».
Ma Zacchèo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto».Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».
Parola del Signore
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+DAL TRATTATO DEI MIRACOLI
CAPITOLO XVI
PAZZI E INDEMONIATI
PAZZI E INDEMONIATI
972
151. A una donna della città di Narni, posseduta dal demonio, il Santo comandò durante il sonno di segnarsi col segno della croce. A lei, svanita di mente, poiché non sapeva segnarsi, il beato Francesco impresse il segno di croce, mettendo in fuga ogni spirito diabolico.
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MEDITAZIONE
Voglio fare un raffronto fra la posizione di Zaccheo che non intende seguire Gesù, ma che intende restare nel mondo e iniziare alla luce della fede un nuovo rapporto socioeconomico con i suoi fratelli, giacché egli li considera tali, e san Francesco, il quale va probabilmente un tantino più in là. Ci sono due o tre episodi famosissimi dei quali pochi parlano, in cui Francesco emette, in anticipo di qualche secolo, la teoria della socializzazione della proprietà. Ma va ancora oltre, perché egli sostiene che non si può tenere una cosa quando c’è qualcuno che ne ha più bisogno. Francesco riceve dal suo guardiano un mantello e lo dona a un povero che trema dal freddo. Si giustifica con il guardiano - che ragionava con le categorie del liberalismo eterno, da Cicerone a Smith - dicendo: quando incontro qualcuno che ne ha più bisogno di me finisce il mio possesso.
Zaccheo dunque resta nel mondo, non mi risulta neanche che si sia aggregato alla prima comunità di Gerusalemme dove si praticava tutta un’altra teoria sulla distribuzione dei beni.
La cosa interessante è che quest’uomo ci dia per riflesso la prova inequivocabile di ciò che dovrebbe essere la fede, in questo caso l’incontro con Gesù, la conversione, che produce immediatamente ciò che la fede deve produrre, un mutamento delle cose sbagliate quaggiù, in attesa di andarle a vedere congegnate in un mondo più perfetto lassù.
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PREGHIERA
Guarda, Signore, il tuo popolo
riunito nel ricordo delle beata Vergine Maria;
fa’ che per sua intercessione
partecipi alla pienezza della tua grazia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio ed in te il suo compimento” Amen

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