SAN FRANCESCO E IL VANGELO 13 NOVEMBRE 2018
SAN FRANCESCO E IL VANGELO 317
MARTEDI' 13 NOVENBRE 2018
S.DIEGO D'ALCALA'
S.DIEGO D'ALCALA'
LUCA 17,7-10
Se aveste fede!
Se aveste fede!
Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse:
«Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, strìngiti le vesti ai fianchi e sérvimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?
Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».
C: Parola del Signore.
Vita Seconda di Tommaso da Celano
583 3. Il servo e amico dell'Altissimo, Francesco, ebbe questo nome dalla divina Provvidenza, affinché per la sua originalità e novità si diffondesse più facilmente in tutto il mondo la fama della sua missione. La madre lo aveva chiamato Giovanni, quando rinascendo dall'acqua e dallo Spirito Santo, da figlio d'ira era divenuto figlio della grazia. Specchio di rettitudine, quella donna presentava nella sua condotta, per così dire, un segno visibile della sua virtù. Infatti, fu resa partecipe, come privilegio, di una certa somiglianza con l'antica santa Elisabetta, sia per il nome imposto al figlio, sia anche per lo spirito profetico. Quando i vicini manifestavano la loro ammirazione per la generosità d'animo e l'integrità morale di Francesco, ripeteva, quasi divinamente ispirata: « Cosa pensate che diverrà, questo mio figlio? Sappiate, che per i suoi meriti diverrà figlio di Dio ». In realtà, era questa l'opinione anche di altri, che apprezzavano Francesco, già grandicello, per alcune sue inclinazioni molto buone. Allontanava da sé tutto ciò che potesse suonare offesa a qualcuno e, crescendo con animo gentile, non sembrava figlio di quelli che
erano detti suoi genitori.Perciò il nome di Giovanni conviene alla missione che poi svolse,quello invece di Francesco alla sua fama, che ben presto si diffuse ovunque, dopo la sua piena conversione a Dio.Al di sopra della festa di ogni altro santo, riteneva solennissima quella di Giovanni Battista, il cui nome insigne gli aveva impresso nell'animo un segno di arcana potenza. Tra i nati di donna non sorse alcuno maggiore di quello, e nessuno più perfetto di questo tra i fondatori di Ordini religiosi. È una coincidenza degna di essere sottolineata.
MEDITAZIONE
Cosa vuol dire Gesù invitando i suoi discepoli a considerarsi "servi buoni a nulla"? Vuol insegnare loro ciò di cui devono essere fieri: non di fare qualcosa che torni utile a Dio-che non ha bisogno di noi- ma di essere suoi servi, chiamati a collaborare con Lui alla salvezza dei fratelli.....e dobbiamo imparare a riconoscere tutte le grazie che Dio ci fa, ma non dobbiamo pensare di averle meritate. Diceva san Francesco ai suoi frati " E si ricordino i ministri e servi che il Signore dice: "Non sono venuto per essere servito, ma per servire"; e che a loro è stata affidata la cura delle anime dei frati, perciò se qualcuno di essi si perdesse per loro colpa e cattivo esempio,nel giorno del giudizio dovranno rendere ragione davanti al Signore [nostro] Gesù Cristo". FF14.
PREGHIERA
Signore Dio, insegnaci a vivere di fede. Fà crescere il seme che hai deposto in noi il giorno del nostro Battesimo, perchè lavoriamo con tutto l'impegno senza aspettare altra ricompensa che la gioia di poter essere al servizio di Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore.
Signore Dio, insegnaci a vivere di fede. Fà crescere il seme che hai deposto in noi il giorno del nostro Battesimo, perchè lavoriamo con tutto l'impegno senza aspettare altra ricompensa che la gioia di poter essere al servizio di Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore.
“ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio ed in te il suo compimento” Amen.
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio ed in te il suo compimento” Amen.

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