sabato 17 novembre 2018

SAN FRANCESCO E IL VANGELO 18 NOVEMBRE 2018

 

SAN FRANCESCO E IL VANGELO 322
DOMENICA 18 NOVEMBRE 2018
MARCO 13,24-32
Mc 13,24-32
Il Figlio dell’uomo radunerà i suoi eletti dai quattro venti.
+ Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«In quei giorni, dopo quella tribolazione,
il sole si oscurerà,
la luna non darà più la sua luce,
le stelle cadranno dal cielo
e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Egli manderà gli angeli e radunerà i suoi eletti dai quattro venti, dall’estremità della terra fino all’estremità del cielo.
Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l’estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, è alle porte. 
In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. Quanto però a quel giorno o a quell’ora, nessuno lo sa, né gli angeli nel cielo né il Figlio, eccetto il Padre».
Parola del Signore
DAL TRATTATO DEI MIRACOLI
CAPITOLO XVI
PAZZI E INDEMONIATI
973
152. Nella Marittima, una donna, sofferente di follia da cinque anni, rimase priva della vista e dell'udito Stracciava con i denti le vesti, non aveva alcuna paura dei pericolo del fuoco e dell'acqua, e cadeva in orribili attacchi di epilessia. Una notte, disponendo la divina misericordia che le fosse usata pietà, venne colta da un salutare sopore . Vide quindi il beato Francesco seduto su di un trono bellissimo e lei, prostrata dinnanzi, invocava supplichevole la guarigione. Poiché il Santo non accondiscendeva alle suppliche emise quindi la donna un voto, promettendo secondo la sua possibilità, di non rifiutare l'elemosina a chi gliela avesse richiesta per amore di lui. Immediatamente il Santo accettò il voto, simile a quello che aveva fatto lui stesso una volta e segnandola con un segno di croce, le restituì completa salute .
.
.
.
MEDITAZIONE
La vita stessa, il primo dono, la nostra intelligenza e la nostra volontà che ci rendono somiglianti a Dio, ci devono servire per moltiplicare ed accrescere i doni ricevuti, dando così lode a Colui che è la fonte del bene e vuole donarci la felicità piena come premio alla nostra fedeltà.
Non importa valutare quanti talenti abbiamo ricevuto. Saremmo giudicati secondo giustizia e con misericordia, ma non potremmo accampare scuse. Tutti siamo in grado di raggiungere la santità, di impiegare al meglio quanto abbiamo ricevuto. Leggendo le vite dei santi ci accorgiamo che spesso quei nostri fratelli non erano particolarmente dotati, molti di loro forse avevano soltanto una mina…
Eppure con eroica fortezza hanno saputo moltiplicarla e ricevere per questo il premio e la gloria, come san Francesco. "" Cercava con ogni cura di nascondere nel segreto del suo cuore i doni del Signore, perché non voleva che, se gli erano occasione di gloria umana, gli fossero pure causa di rovina. E spesso quando molti lo proclamavano santo, rispondeva così: "Posso avere ancora figli e figlie: non lodatemi come fossi sicuro ! Non si deve lodare nessuno, fino a che è incerta la sua fine. Quando Colui che mi ha concesso il mutuo--così continuava--volesse ritirarlo, rimarrebbe solo il corpo e l'anima, come li hanno pure gli infedeli ". Questa era la risposta a chi lo lodava.

Rivolto poi a sé diceva: " Se l'Altissimo avesse concesso grazie così grandi ad un ladrone, sarebbe più riconoscente di te, Francesco! ". FF717.
.
.
.
PREGHIERA
O Dio, che vegli sulle sorti del tuo popolo,
accresci in noi la fede
che quanti dormono nella polvere si risveglieranno;
donaci il tuo Spirito,
perché operosi nella carità
attendiamo ogni giorno
la manifestazione gloriosa del tuo Figlio,
che verrà per riunire tutti gli eletti nel suo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...


ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio e in te il suo compimento. Amen"

Nessun commento:

Posta un commento