sabato 8 settembre 2018

SAN FRANCESCO E IL VANGELO 8 SETTEMBRE 2018



SAN FRANCESCO E IL VANGELO 251
SABATO 8 SETTEMBRE 2018
NATIVITA' DELLA B.V.MARIA-festa-
MATTEO 1,1-16.18-23
Il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo. 
Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide.
Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf generò Giosafat, Giosafat generò Ioram, Ioram generò Ozìa, Ozìa generò Ioatàm, Ioatàm generò Acaz, Acaz generò Ezechìa, Ezechìa generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosìa, Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia.
Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatièl, Salatièl generò Zorobabele, Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.
Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. 
Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa Dio con noi.
Parola del Signore.
Forma breve (Mt 1,18-23):
Dal Vangelo secondo Matteo
Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. 
Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa Dio con noi.
Parola del Signore
+DAL TRATTATO DEI MIRACOLI
CAPITOLO VIII
DI COLORO CHE IL SANTO SOTTRASSE ALLA MORTE
884 61. Il figlio di un uomo nobile, a Castel San Gimignano, era colpito da grave malattia, e, ormai senza alcuna speranza, era ridotto agli estremi. Un rivolo di sangue gli fluiva dagli occhi, come può succedere da una vena del braccio, c'erano poi altri indizi reali di prossima morte nel resto del corpo, sì che sembrava addirittura che l'uomo fosse già spirato. Radunatisi, secondo l'uso, parenti ed amici a piangere, e ordinato il funerale, si parlava ormai soltanto della sepoltura. Nel frattempo il padre circondato dalla folla dei piangenti si ricordò di una visione, di cui prima aveva sentito parlare. Corse dunque alla chiesa di san Francesco, costruita nella stessa località, con il cordone avvolto al collo, e con umiltà si prostrò a terra, dinnanzi all'altare. Facendo voti e molto pregando, tra sospiri e gemiti, meritò di avere san Francesco come avvocato presso Cristo. Il padre tornò subito dal figlio e lo trovò guarito; allora il lutto si mutò in gaudio.
MEDITAZIONE
La festa della nascita della Madre implica l’attenzione che tutta la Chiesa dà a questo grande mistero: la Vergine Maria è l’aurora che prepara la luce piena del giorno, che è suo Figlio. Se vogliamo essere certi di vedere la gloria di Dio, non cerchiamola nel successo, nella fama e sotto i riflettori del mondo. Rimarremmo delusi. Come Maria santissima, impariamo che le autentiche rivelazioni di Dio avvengono nel silenzio, lontano dal chiasso del mondo. Dio ha in serbo per noi cose davvero grandi, come le ebbe per san Francesco, che venerava con grande amore la Madre di Dio e l'ha scelta come Avvocata dell'Ordine Francescano : tutto sta nel farsi umili e, soprattutto, nel cercarle. Esse ci faranno da guida per incontrare Colui che per noi si è fatto piccolo e indifeso. Oggi imitiamo Maria che apre il suo grembo alla vita divina, che apre il suo orecchio all'ascolto della Parola, che apre il suo Cuore all'amore di noi suoi figli.

PREGHIERA
Donaci, Signore, i tesori della tua misericordia
e poiché la maternità della Vergine
ha segnato l’inizio della nostra salvezza,
la festa della sua Natività
ci faccia crescere nell’unità e nella pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio ed in te il suo compimento” Amen

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