SAN FRANCESCO E IL VANGELO 264
VENERDI' 21 SETTEMBRE 2018
S.MATTEO-APOSTOLO ED EVANGELISTA-f.-p.-
S.MATTEO-APOSTOLO ED EVANGELISTA-f.-p.-
MATTEO 9,9-13
Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori.
Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, mentre andava via, Gesù, vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.
Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?».
Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: “Misericordia io voglio e non sacrifici”. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori».
Parola del Signore
+Leggenda Minore di San Bonaventura: FF 1345
1345 Un religioso, di nome Morico, che apparteneva allora all'Ordine dei Crociferi, si trovava in un ospedale vicino ad Assisi, colpito da una infermità così grave e così prolungata da farlo credere ormai prossimo a morte.
Divenuto un supplicante per interposta persona, chiedeva insistentemente all'uomo di Dio di volere intercedere presso Dio in suo favore.
Accondiscese benevolmente l'uomo pietoso e, dopo aver pregato, prese delle briciole di pane, le mescolò con l'olio della lampada che ardeva davanti all'altare della Vergine e, per mano dei frati, fece portare all'infermo quello speciale elettuario, dicendo: « Questa medicina, portatela al nostro fratello Morico: per mezzo di essa la potenza di Cristo non soltanto gli ridonerà piena salute, ma lo farà diventare un robusto combattente tra le nostre file, e ci resterà per sempre ».
Appena l'infermo ebbe assaggiato quell'antidoto, fabbricato per invenzione dello Spirito Santo, si alzò sano e ottenne da Dio tanta vigoria di corpo e di spirito che di lì a poco entrò nella Religione del Santo, dove per lungo tempo portò sulle carni la lorica e, contento al più di cibi crudi, non beveva vino e non mangiava niente di cotto.
MEDITAZIONE
Matteo presenta se stesso come un pubblicano perdonato e chiamato, e così ci fa capire in che cosa consiste la vocazione di Apostolo. E prima di tutto riconoscimento della misericordia del Signore. E’ qui il fondamento dell'apostolato: aver capito la propria povertà e pochezza, averla accettata come il "luogo" in cui si effonde l'immensa misericordia di Dio: "Misericordia io voglio; non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori". Chi ha un profondo sentimento della misericordia divina, non in astratto, ma per se stessa, è preparato per un autentico apostolato. Chi non lo possiede, anche se è chiamato, difficilmente può toccare le anime in profondità, perché non comunica l'amore di Dio, l'amore misericordioso di Dio. Il vero Apostolo, come dice san Paolo, è pieno di umiltà, di mansuetudine, di pazienza, avendo esperimentato per se stesso la pazienza, la mansuetudine e l'umiltà divina. San Francesco, si è lasciato trasformare dalla misericordia di Dio e, pieno di umiltà, ha ascoltato e vissuto il Vangelo, l’ha annunciato ovunque si trovava, anche tra gli infedeli: con le parole, le opere e il buon esempio. Quando si vive davvero in Dio, la Divina Volontà diventa la massima aspirazione e si scopre che ogni cosa che avviene è un dono,… e si vive in un crescendo d’amore per il nostro Signore. Come sarebbe bello se anche noi, come Francesco, potessimo vivere continuamente in una dimensione di abbandono fiducioso nelle mani di Dio !!!
PREGHIERA
O Dio, che nel disegno della tua misericordia,
hai scelto Matteo il pubblicano
e lo hai costituito apostolo del Vangelo,
concedi anche a noi,
per il suo esempio e la sua intercessione,
di corrispondere alla vocazione cristiana
e di seguirti fedelmente
in tutti i giorni della nostra vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
O Dio, che nel disegno della tua misericordia,
hai scelto Matteo il pubblicano
e lo hai costituito apostolo del Vangelo,
concedi anche a noi,
per il suo esempio e la sua intercessione,
di corrispondere alla vocazione cristiana
e di seguirti fedelmente
in tutti i giorni della nostra vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
“ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio ed in te il suo compimento” Amen

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