lunedì 21 gennaio 2019

SAN FRANCESCO E L VANGELO 22 GENNAIO 2019


SAN FRANCESCO E IL VANGELO 22
MARTEDI' 22 GENNAIO 2019
S.VINCENZO
MARCO 2,23-28
Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato!
+ Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, di sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli, mentre camminavano, si misero a cogliere le spighe. 
I farisei gli dicevano: «Guarda! Perché fanno in giorno di sabato quello che non è lecito?». Ed egli rispose loro: «Non avete mai letto quello che fece Davide quando si trovò nel bisogno e lui e i suoi compagni ebbero fame? Sotto il sommo sacerdote Abiatàr, entrò nella casa di Dio e mangiò i pani dell’offerta, che non è lecito mangiare se non ai sacerdoti, e ne diede anche ai suoi compagni!». 
E diceva loro: «Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell’uomo è signore anche del sabato».
Parola del Signore.
DALLE FONTI
Leggenda Maggiore di San Bonaventura III, 3: FF :1053-54
In questo modo molti incominciarono a riconoscere la verità della dottrina, che l’uomo di Dio con semplicità predicava, e della sua vita. Alcuni incominciarono a sentirsi incitati a penitenza dal suo esempio e ad unirsi a lui nell’abito e nella vita, lasciando ogni cosa. Il primo di loro fu il «venerabile Bernardo», che, reso partecipe della vocazione divina, meritò di essere il primogenito del beato padre, primo nel tempo e primo nella santità.
Bernardo, dopo avere costatato di persona la santità del servo di Cristo, decise di seguire il suo esempio, abbandonando completamente il mondo. Perciò si rivolse a lui, per sapere come realizzare questo proposito.
Ascoltandolo, il servo di Dio si sentì ripieno della consolazione dello Spirito Santo, perché aveva concepito il suo primo figlio, ed esclamò: «Un simile consiglio dobbiamo chiederlo a Dio!».
Poiché era ormai mattina, entrarono nella chiesa di San Nicolò. Dopo aver pregato, Francesco, devoto adoratole della Trinità, per tre volte aprì il libro dei Vangeli, chiedendo a Dio che per tre volte confermasse il proposito di Bernardo.
Alla prima apertura si imbatté nel passo che dice: «Se vuoi essere perfetto, va, vendi tutto quello che hai e dàllo ai poveri.
Alla seconda: Non portate niente durante il, viaggio.
Alla terza: Chi vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.
«Questa – disse il Santo – è la vita e la regola nostra e di tutti quelli che vorranno unirsi alla nostra compagnia. Va, dunque, se vuoi essere perfetto, e fa come hai sentito».

MEDITAZIONE
"Il sabato è fatto per l'uomo" significa anzitutto che ogni legge, anche la più sacra, è a vantaggio dell'uomo. Nella creazione tutto fu fatto per l'uomo, compreso il sabato che è figura del Signore stesso della vita. L'uomo è per Dio perché Dio per primo è per l'uomo.
La libertà di coscienza di Gesù, che è vera adesione alla volontà di Dio, esprime un annuncio di salvezza altrettanto beatificante quanto quello contenuto nelle parole "il Figlio dell'uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra" (Mc 2,10). Infatti il perdono dei peccati e la liberazione dalla grettezza umana esprimono ugualmente bene la stessa potenza di salvezza.
I comandamenti di Dio sono stati dati per amore dell'uomo, per il suo vero bene. Unicamente la coscienza di una responsabilità nei riguardi di questo Dio, a cui dovremo rendere conto di ogni nostra azione e di ogni nostra parola (cfr 2Cor 5,10), ci dà anche il diritto a una coraggiosa libertà come quella di Gesù: l’uomo è più importante della sacralità del sabato. Francesco non ha amato e servito il Dio della paura, rivale dell’uomo, ma il Dio del dono, alleato dell’uomo, pronto ad aiutarlo a raggiungere la libertà dei figli di Dio.

+Oggi parliamo dei protomartiri francescani: Berardo, Pietro, Ottone, Accursio e Adiuto sono tra i primi giovani provenienti da Calvi, San Gemini, Stroncone e forse da Narni, che vollero unirsi a Francesco d'Assisi. Da questi ottennero di poter andare a predicare il Vangelo in Marocco dove subirono il martirio.
Lo stesso Francesco quando ne apprese la notizia poté esclamare che da quel momento poteva veramente dire di avere cinque Frati Minori.

Queste primizie di testimonianza dell’Ordine minoritico conquistarono al francescanesimo il giovane agostiniano portoghese, noto poi come Antonio da Padova.
Recentemente il vescovo dalla Diocesi di Coimbra (dove i frati erano stati sepolti nel 1220) ha permesso che le reliquie dei cinque Protomartiri Francescani tornassero a riposare sul suolo umbro. Attualmente le stesse sono custodite e venerate nella chiesa di Sant'Antonio da Padova.

"Esultano in cielo i santi martiri,
che hanno seguito le orme di Cristo;
per suo amore hanno versato il sangue
e si allietano per sempre con Cristo Signore"
PREGHIERA
Signore, Dio nostro, le tue leggi non sono fatte per opprimere l’uomo, ma per aiutarlo a realizzarsi in modo autentico e pieno. Liberaci da ogni falso legalismo che dà più importanza al precetto umano che alla misericordia, perché possiamo vivere sempre nel tuo amore.

ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio ed in te il suo compimento” Amen

Nessun commento:

Posta un commento