mercoledì 2 gennaio 2019

SAN FRANCESCO E IL VANGELO 3 GENNAIO 2019


SAN FRANCESCO E IL VANGELO 3
GIOVEDI' 3 GENNAIO 2019
SS. NOME DI GESU'-memoria-
GIOVANNI 1,29-34
Ecco l’agnello di Dio.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele». 
Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».
Parola del Signore
DALLE FONTI
2 Celano 158: FF 742
Il Santo trovava grandissima consolazione nelle visite del Signore e da esse veniva assicurato che le fondamenta del suo Ordine sarebbero rimaste sempre stabili. Riceveva anche la promessa che sicuramente nuovi eletti avrebbero preso il posto di chi si perdeva. Essendo turbato per i cattivi esempi, e avendo fatto ricorso un giorno, così amareggiato, alla preghiera, si sentì apostrofato a questo modo dal Signore: «Perché tu, omiciattolo, ti turbi? Forse io ti ho stabilito pastore del mio Ordine in modo tale che tu dimenticassi che io ne rimango il patrono principale? Per questo io ho scelto te, uomo semplice, perché quelli che vorranno, seguano le opere che compirò in te e che devono essere imitate da tutti gli altri. Io vi ho chiamati: vi conserverò e pascolerò, supplirò con nuovi religiosi il vuoto lasciato dagli altri, al punto di farli nascere se non fossero già nati. Non turbarti dunque, ma attendi alla tua salvezza perché se l’Ordine si riducesse anche a soli tre frati, rimarrà il mio aiuto sempre stabile». Da quel giorno era solito affermare che la virtù di un solo frate santo supera una quantità, sia pur grande, di imperfetti, come un solo raggio di luce dissipa le tenebre più fitte

MEDITAZIONE
Giovanni sa che l'iniziativa della fede parte sempre da Dio. Non è conquista, la fede, ma accoglienza. Gesù prende l'iniziativa, è lui che si scomoda, che si mette in strada, che vuole incontrarci.Il Natale è aprirsi a questa notizia: lasciamoci incontrare da Dio! Il grande dramma del Natale è un Dio presente, ma un uomo assente. Questo ci costringe ad uno schieramento, a metterci dalla parte di chi accoglie come Maria e Giuseppe, come i pastori, come i magi, o di chi rifiuta... Dio ci cerca, ci viene incontro: ci faremo trovare? Per costruire la “civiltà dell’amore”, occorre sapere che c’è un mondo di amore, perché c’è un Dio il cui nome è Amore. Col Battesimo siamo stati “immersi” in questo mondo di amore. Noi, quale conoscenza di fede abbiamo riguardo all’Agnello di Dio? Conoscere Gesù vuol dire testimoniarlo come Messia, vuol dire presentare il suo amore come dono gratuito che Dio ha fatto agli uomini nel giorno dell’incarnazione e continua a donarci continuamente. Questo testimoniava Francesco, ed era credibile perché credeva: imitiamolo! Lasciamoci condurre da Lui ! La certezza di un buon risultato è appoggiata sulla fede nell’amore di Dio che non viene mai meno.

PREGHIERA
Signore nostro Padre, tu hai fatto discendere su Gesù il tuo Spirito, perché potesse compiere la sua missione e togliere il peccato del mondo. Ravviva in noi il dono che abbiamo ricevuto nel Battesimo, perché possiamo essere, come Francesco, testimoni del tuo amore di fronte al mondo. Te lo chiediamo nel nome di Gesù, tuo Figlio e nostro Signore.

ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio ed in te il suo compimento” Amen

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