SAN FRANCESCO E IL VANGELO 5
SABATO 5 GENNAIO 2019
S.EDOARDO
S.EDOARDO
GIOVANNI 1,43-51
Tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele.
Tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo e gli disse: «Seguimi!». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro.
Filippo trovò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaèle gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi».
Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».
Parola del Signore.
DALLE FONTI
Leggenda Maggiore di San Bonaventura II,5: FF 1044
Leggenda Maggiore di San Bonaventura II,5: FF 1044
. D’allora in poi, affrancato dalle catene dei desideri mondani, quello spregiatore del mondo abbandonò la città, e, libero e sicuro, si rifugiò nel segreto della solitudine, per ascoltare, solo e nel silenzio, gli arcani colloqui del cielo.E, mentre se ne andava per una selva, l’uomo di Dio Francesco, e cantava giubilante le lodi di Dio nella lingua di Francia, fu assalito dai briganti, sbucati all’improvviso. Costoro, con intenzioni omicide, gli domandarono chi era Ma l’uomo di Dio, pieno di fiducia, rispose con espressione profetica: «Io sono l’araldo del gran Re». Quelli, allora, lo percossero e lo gettarono in un fosso pieno di neve, dicendo: ~ Sta lì, rozzo araldo di Dio». Mentre se ne andavano, Francesco saltò fuori dal fosso e invaso dalla gioia, continuò a cantarecon voce più alta le lodi in onore del Creatore di tutte le cose, facendone riecheggiare le selve.
MEDITAZIONE
A Natanaele non sembra possibile che il Messia sia proprio lì, a portata di mano, così vicino a lui. Siamo abituati a non dare importanza a chi vediamo spesso: cerchiamo i “grandi” sempre lontano da noi. Eppure ogni uomo è grande, perché è figlio di Dio. Allora si incontra Dio in mezzo al mondo, nell’uomo stesso, nello scandalo di quelli che ci stanno vicino !?! Giovanni Apostolo dice: “…non amate a parole, ma con i fatti e nella verità”. Come riuscirci? Ho scoperto che Cristo è come una melodia che si lascia ascoltare e conoscere. Un giorno un giovane pose questa domanda ad un sacerdote: “Come si fa a conoscere il Cristo?”. Il sacerdote, sapendo che il giovane amava particolarmente la musica, rispose: “Come hai fatto ad appassionarti di musica?”: “Eh- rispose il ragazzo –a forza di sentirla!”. “Così Cristo: a forza di leggerlo, di sentirlo, di ascoltare la sua Parola!”. Anche Francesco leggeva il Vangelo e ascoltava la Parola, Lo desiderava nel proprio cuore e Lo amava, così tanto, da sembrare pazzo per la gioia che lo invadeva. Lasciamoci contagiare dalla sua pazzia d’amore!
PREGHIERA
Signore Gesù Cristo, riconosciamo che Tu sei Dio, che Tu ci hai fatti e noi siamo tuoi. Tu solo conosci il nostro cuore e ci mostri “le cose più grandi”. Aiutaci a fare chiarezza nel nostro cuore; aiutaci a decidere di invertire la rotta dove è necessario…Allarga gli orizzonti della nostra vita con la luce della tua Parola! Salvaci, Signore!
ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio ed in te il suo compimento” Amen

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