SAN FRANCESCO E IL VANGELO 284
GIOVEDI' 11 OTTOBRE 2018
S.ALESSANDRO S.
S.ALESSANDRO S.
LUCA 11,5-13
Chiedete e vi sarà dato.
Chiedete e vi sarà dato.
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse ai discepoli:
«Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: “Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”, e se quello dall’interno gli risponde: “Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani”, vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono. Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».
Parola del Signore.
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+DAL TRATTATO DEI MIRACOLI
CAPITOLO XII
DONNE LIBERATE DAI PERICOLI DEL PARTO,
E DI COLORO CHE NON OSSERVAVANO LA FESTA DEL SANTO
DONNE LIBERATE DAI PERICOLI DEL PARTO,
E DI COLORO CHE NON OSSERVAVANO LA FESTA DEL SANTO
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101. Nella Campania, avvenne qualcosa di simile. Una donna, nella vigilia della festa di san Francesco, benché fosse molto spesso rimproverata dalle vicine, perché nemmeno quella festa si asteneva dal lavoro, con ostinazione continuò la sua opera senza tregua, fino alla sera. Ma dopo la fatica, all'improvviso fu paralizzata alle mani e resa inabile al lavoro. Si stupisce e si addolora. Immediatamente si alza e dichiarando che si doveva rispettare la festa solenne che essa aveva disprezzato, fa voto alla presenza di un sacerdote che per sempre avrebbe osservato la festa del Santo. Fatto questo voto, fu accompagnata ad una chiesa dedicata a san Francesco, ove, fra le lacrime, ricuperò la salute.
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MEDITAZIONE
Gesù ci dice che dobbiamo rivolgerci al nostro Padre celeste con la semplicità e l'insistenza dei bambini per ottenere tutto da Lui, anche lo Spirito Santo, dono di Dio, condizione di ogni richiesta: "... quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!". Così la nostra preghiera viene orientata verso i beni ultimi. Con lo Spirito Santo abbiamo tutto: la gioia vissuta nell'azione di grazie, la pace, un atteggiamento particolare di serenità anche nella sofferenza... Sono tutti frutti dello Spirito Santo, che danno una felicità intima, profonda. ""....Il Padre abita una luce inaccessibile, e Dio è spirito, e nessuno ha mai visto Dio. Perciò non può essere visto che nello spirito, poiché è lo spirito che dà la vita; la carne non giova a nulla. Ma anche il Figlio, in ciò per cui è uguale al Padre, non può essere visto da alcuno in maniera diversa dal Padre e in maniera diversa dallo Spirito Santo."" FF141.
Ci rivolgiamo allora a Gesù perché ci ottenga dal Padre il dono dello Spirito Santo e ringraziamolo per averci aperto un orizzonte sempre più luminoso, e per averci dato la possibilità di andare a Dio come a un Padre che ci ama e vuol donarci tutto.
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PREGHIERA
O Dio, fonte di ogni bene,
che esaudisci le preghiere del tuo popolo
al di là di ogni desiderio e di ogni merito,
effondi su di noi la tua misericordia:
perdona ciò che la coscienza teme
e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio ed in te il suo compimento” Amen

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