SAN FRANCESCO E IL VANGELO 175
DOMENICA 24 GIUGNO 2018
NATIVITA' DI SAN GIOVANNI BATTISTA-solennità-proprio.
NATIVITA' DI SAN GIOVANNI BATTISTA-solennità-proprio.
LUCA 1,57-66.80
Giovanni è il suo nome.
Giovanni è il suo nome.
+ Dal Vangelo secondo Luca
Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.
Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c’è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome».
Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All’istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio.
Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.
Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.
Parola del Signore
DALLA LEGGENDA PERUGINA 1636
1636 Com'ebbe scelto il gruppo che intendeva portare con sé Francesco disse a quei fratelli: « Nel nome del Signore, andate due a due per le strade, con dignità, mantenendo il silenzio dal mattino fino a dopo l'ora di terza, pregando nei vostri cuori il Signore. Nessun discorso frivolo e vacuo tra di voi, giacché, sebbene siate in cammino, il vostro comportamento dev'essere raccolto come foste in un eremo o in cella. Dovunque siamo o ci muoviamo,portiamo con noi la nostra cella: fratello corpo; I'anima è l'eremita che vi abita dentro a pregare Dio e meditare. E se l'anima non vive serena e solitaria nella sua cella, ben poco giova al religioso una cella eretta da mano d'uomo ».
MEDITAZIONE
Vicini e parenti, pieni di gioia, vogliono dare al neonato il nome di suo padre, perchè tale è la tradizione; il bambino, però, porterà un altro nome, simbolo di una missione completamente diversa, di una vita nuova, perchè destinato ad essere il precursore del Messia. Gesù è venuto a portare agli uomini la salvezza liberandoli dal peccato col suo sacrificio...ma anche attraverso la nostra purezza, che non è soltanto l'assenza di colpe, e neppure la castità: ma è la rettitudine e lo slancio che l'amore di Dio, cercato in tutto e al di sopra di tutto, mette nella nostra vita...Anche Francesco era stato chiamato Giovanni dalla madre , ed anche lui è un dono per tutti. FF583: “.....il nome di Giovanni conviene alla missione che poi svolse, quello invece di Francesco alla sua fama, che ben presto si diffuse ovunque, dopo la sua piena conversione a Dio....”.. Chiediamo anche noi al Cristo di guarirci da ogni malattia spirituale per raggiungere una perfetta conversione .
PREGHIERA
O Padre, che hai mandato san Giovanni Battista
a preparare a Cristo Signore un popolo ben disposto,
allieta la tua Chiesa
con l’abbondanza dei doni dello Spirito,
e guidala sulla via della salvezza e della pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
O Padre, che hai mandato san Giovanni Battista
a preparare a Cristo Signore un popolo ben disposto,
allieta la tua Chiesa
con l’abbondanza dei doni dello Spirito,
e guidala sulla via della salvezza e della pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
“ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo in te il suo compimento".Amen.

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