SAN FRANCESCO E IL VANGELO 203
DOMENICA 22 LUGLIO 2018
MARCO 6,30-34
Erano come pecore che non hanno pastore.
Erano come pecore che non hanno pastore.
+ Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.
Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.
Parola del Signore
+Leggenda Maggiore di San Bonaventura 3,9 : FF 1279
1279 9. Un certo Nicola, di Ceprano, un giorno cadde nelle mani di nemici crudeli, che. decisi a spacciarlo, infierirono sul poveretto, coprendolo di ferite, e lo lasciarono solo quando lo credettero morto o in punto di morte. Ma Nicola, sotto l'infuriare dei primi colpi, aveva gridato ad alta voce: “ San Francesco, soccorrimi! San Francesco, aiutami! ”. Molti da lontano sentirono questo grido, anche se non poterono venire in aiuto. Riportato, finalmente, a casa, tutto rivoltato nel suo sangue, Nicola dichiarava con grande fiducia che lui, per quelle piaghe, non avrebbe visto la morte e che, anche in quel momento, non sentiva dolori, perché san Francesco era venuto in suo soccorso e gli aveva ottenuto dal Signore la grazia di poter prima fare penitenza. Ciò che seguì confermò le sue parole. Difatti, appena fu lavato dal sangue, contro ogni umana speranza si rialzò guarito.
MEDITAZIONE
Gli apostoli sono il nuovo popolo di Dio, piccolo gregge formato nel deserto, ma avente in sè la vocazione universale annunciata dai profeti. La chiesa, anche oggi, assume il medesimo destino. La sua fecondità non le viene dall’appoggio del potere, dal prestigio delle istituzioni, ma dalle sue piccole comunità, come le fraternità francescane, ferventi di fede e decise a testimoniare fino in fondo la radicale novità del Vangelo. Piccole comunità, che peraltro devono premunirsi contro la tentazione di chiudersi in sé stesse invece di restare aperte a tutti i poveri del mondo.
PREGHIERA
Dona ancora, o Padre, alla tua Chiesa,
convocata per la Pasqua settimanale,
di gustare nella parola e nel pane di vita
la presenza del tuo Figlio,
perché riconosciamo in lui il vero profeta e pastore,
che ci guida alle sorgenti della gioia eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Dona ancora, o Padre, alla tua Chiesa,
convocata per la Pasqua settimanale,
di gustare nella parola e nel pane di vita
la presenza del tuo Figlio,
perché riconosciamo in lui il vero profeta e pastore,
che ci guida alle sorgenti della gioia eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
“ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio ed in te il suo compimento” Amen

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