domenica 4 marzo 2018

SAN FRANCESCO E IL VANGELO 5 Marzo 2018



SAN FRANCESCO E IL VANGELO 64
LUNEDI' 5 MARZO 2018
S.GIOVANNI DELLA CROCE
LUCA 4,24-30
Gesù come Elìa ed Elisèo è mandato non per i soli Giudei.
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù [cominciò a dire nella sinagoga a Nàzaret:] «In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria. Anzi, in verità io vi dico: c’erano molte vedove in Israele al tempo di Elìa, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elìa, se non a una vedova a Sarèpta di Sidóne. C’erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Elisèo; ma nessuno di loro fu purificato, se non Naamàn, il Siro».
All’udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno. Si alzarono e lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù. Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino.
Parola del Signore
I FIORETTI DI SAN FRANCESCO 1929
1929 Viene la mattina seguente, e santo Francesco manda due di quelli frati che erano in quello luogo a stare alla Vernia, e rimanda con loro il villano che era venuto con lui dietro allo asino, lo quale gli avea prestato, volendo che con essi egli si torni a casa sua. Andarono li frati col detto villano ed entrando nel contado d' Arezzo, vidonli da lungi certi della contrada ed èbbonne grande allegrezza pensando che fusse santo Francesco, il quale v' era passato due dì dinanzi; imperò che una loro donna, la quale sopra a partorire tre dì era stata e, non potendo partorire, si moria, eglino pensavano di riaverla sana e libera se santo Francesco le ponesse le sue sante mani addosso. Ma appressandosi i detti frati, poiché coloro ebbono conosciuto che non era santo Francesco, n' ebbono grande maninconia; ma laddove non era il santo corporalmente, non mancò la loro fede. Mirabile cosa! La donna si moria e già avea i tratti della morte. Domandano costoro li frati s' eglino avessino cosa toccata dalle mani santissime di santo Francesco. Pensano e cercano li frati diligentemente e in breve non trovano nessuna cosa, che santo Francesco abbia toccato con le sue mani, se non il capresto dello asino in sul quale egli era venuto. Prendono costoro cotesto capresto con grande riverenza e divozione, e pongonlo in su 'I corpo della donna; la donna grida chiamando divotamente il nome di santo Francesco e a lui raccomandandosi fedelmente. E che più? Si tosto come la donna ebbe sopra di sè il detto capresto, subitamente fu liberata da ogni pericolo, e partorì con gaudio agevolmente e con salute.

MEDITAZIONE
Gesù si rifiuta di limitare i doni di Dio a un solo popolo, fondandosi su alcuni esempi famosi degli antichi profeti, e in particolare su quello di Eliseo che guarisce uno straniero, Naaman. La dimostrazione è troppo stringente. I suoi concittadini si ribellano: nessuno è profeta in patria. Noi che abbiamo la grazia di essere battezzati, di appartenere ad una famiglia cristiana, ad una comunità cristiana, abbiamo abbastanza umiltà e fede per accogliere Gesù? Noi che ci consideriamo bravi cristiani perchè andiamo a Messa ogni Domenica, non sempre ci rendiamo conto che abbiamo bisogno di essere continuamente purificati da Gesù. Non permettiamo abbastanza allo Spirito Santo di guidarci e santificarci. Solo lo Spirito Santo, dandosi a noi, può darci una giusta coscienza del nostro peccato, non per opprimerci, ma, al contrario, per aiutarci a ricevere il perdono di Gesù, la guarigione e la salvezza! Quando Francesco ha incontrato Cristo e il suo mistero, si è lasciato penetrare dallo sguardo amoroso di Gesù, dalla verità della sua parola, dall'abbraccio del suo perdono e della sua misericordia. FF1225: “ L'ardore serafico del desiderio, dunque, lo rapiva in Dio e un tenero sentimento di compassione lo trasformava in Colui che volle, per eccesso di carità, essere crocifisso....” La rassegnazione, la passività, la disperazione, uccidono in noi la capacità di “osare” come Francesco, che si è aperto agli orizzonti sconfinati e inattesi dell'agire di Dio.

PREGHIERA
Con la tua continua misericordia, o Padre,
purifica e rafforza la tua Chiesa,
e poiché non può sostenersi senza di te
non privarla mai della tua guida.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
“ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio ed in te il suo compimento” Amen...

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