venerdì 9 marzo 2018

SAN FRANCESCO E IL VANGELO 10 Marzo 2018

 

SAN FRANCESCO E IL VANGELO 69
SABATO 10 MARZO 2018
Ss.CAIO E ALESSANDRO
LUCA 18, 9-14
Il pubblicano tornò a casa giustificato, a differenza del fariseo.
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri: 
«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano.
Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo”. 
Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”. 
Io vi dico: questi, a differenza dell’altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».
Parola del Signore
I FIORETTI DI SAN FRANCESCO 1934
1934 Giugnendo dunque santo Francesco con frate Leone, furono ricevuti da' frati con somma allegrezza e carità. E d'allora innanzi santo Francesco dimorò il più del tempo in quello luogo di Santa Maria degli Agnoli insino alla morte. E continovamente si spandea più e più per l' Ordine e per lo mondo la fama della sua santità e de' suoi miracoli quantunque egli per la sua profondissima umiltà celasse quanto potea i doni e le grazie di Dio ed appellassesi grandissimo peccatore.

MEDITAZIONE
Dio vuole il pentimento, non l'osservanza legalistica di una serie di precetti. Dio non può giustificare chi si crede giusto perchè, per ricevere la grazia, bisogna riconoscere di averne bisogno, cioè confessarsi peccatori. E' un avvertimento terribile, soprattutto per quei “buoni praticanti”che noi siamo convinti di essere. A Dio non interessano le nostre pratiche, ma il nostro cuore. Approdato alle sponde meravigliose della paternità divina, Francesco camminava per le strade del mondo seminando amore, speranza, fiducia e pace. E voleva che i frati, con il loro comportamento, inducessero la gente a glorificare e a lodare il Padre celeste (FF1469). Questo è il cammino che Francesco, guidato dallo Spirito Santo, ha percorso, e che noi dobbiamo percorrere. Dobbiamo perciò sentirci e comportarci da figli autentici per scoprire la ricchezza infinita della paternità divina
e attingervi la capacità di amare, donare,perdonare
PREGHIERA
O Dio, nostro Padre,
che nella celebrazione della Quaresima
ci fai pregustare la gioia della Pasqua,
donaci di approfondire e vivere
i misteri della redenzione
per godere la pienezza dei suoi frutti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
“ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio ed in te il suo compimento” Amen

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