sabato 17 marzo 2018

SAN FRANCESCO E IL VANGELO 18 Marzo 2018

 
 
SAN FRANCESCO E IL VANGELO 77
DOMENICA 18 MARZO 2018
GIOVANNI 12,20-33
Se il chicco di grano caduto in terra muore, produce molto frutto.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c’erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù». 
Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose loro: «È venuta l’ora che il Figlio dell’uomo sia glorificato. In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà. Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome». 
Venne allora una voce dal cielo: «L’ho glorificato e lo glorificherò ancora!».
La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Disse Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me». Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.
Parola del Signore
-Leggenda Maggiore di San Bonaventura VII, 8 : FF 1128-29
1128 8. Talora, esortando i frati a cercare l'elemosina, usava argomenti di questo genere: “ Andate, perché in questi ultimissimi tempi i frati minori sono stati dati in prestito al mondo, per dar modo agli eletti di compiere in loro le opere con cui meritarsi l'elogio del sommo Giudice e quella dolcissima assicurazione: Ogni volta che lo avete fatto a uno di questi miei frati più piccoli, lo avete fatto a me ”. “ Perciò, concludeva, è bello andare a mendicare sotto il titolo di frati minori, titolo che il Maestro della verità ha indicato nel Vangelo con tanta precisione, come motivo dl eterna ricompensa per i giusti ”. 1129 Anche nelle feste principali, quando ve n'era l'opportunità, era solito andare per l'elemosina. Perché, diceva, nei poveri di Dio si realizza la parola del profeta: L'uomo ha mangiato il pane degli Angeli. Il pane degli Angeli è quello che la santa povertà raccoglie di porta in porta e che, domandato per amor di Dio, per amor di Dio viene elargito per suggerimento degli Angeli santi

MEDITAZIONE
Ecco l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme. Tutti sembrano averlo accolto: persino alcuni Greci, di passaggio, andarono a rendergli omaggio. Pochi lo conoscevano, ma è il desiderio, che muove i passi verso la conoscenza, non come fatto intellettuale, ma come qualcosa di più profondo, un cammino nella fede, il bisogno di credere, di affidarsi, di seguire Qualcuno. Sembra un paradosso! Vedere il Cristo vuol dire attendere che Egli scompaia; l’ora del trionfo è l’ora del supplizio; vivere è morire; guadagnare è perdere. Gesù parte, non per abbandonare, ma per ritrovare più profondamente; muore, non per decomporsi, ma per riprodursi in una moltitudine. Le scelte dolorose che il presente impone non sono più solo delle perdite, ma danno vita a un avvenire più bello: salire sulla croce significa andare verso la Vita eterna, perché Dio non è un Dio dei morti ma dei viventi, e i suoi figli sono figli della resurrezione, destinati a quella vita che non ha fine ed è vissuta nella piena comunione col Lui, Padre della Vita. San Francesco aveva compreso molto bene che per avere un posto prezioso in cielo, è necessario vivere morendo a sé stessi ed annullarsi davanti a Dio. E' per questo che la sua vita è tutta segnata da particolari interventi di Dio che lo arricchiscono di doni speciali. Imitiamolo rivolgendo al Signore la nostra preghiera: “Accresci, Padre, la nostra fede!”.

PREGHIERA
Vieni in nostro aiuto, Padre misericordioso,
perché possiamo vivere e agire sempre in quella carità,
che spinse il tuo Figlio a dare la vita per noi.
Egli è Dio e vive e regna con te...
ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio ed in te il suo compimento” Amen..
.

Nessun commento:

Posta un commento