mercoledì 7 marzo 2018

SAN FRANCESCO E IL VANGELO 8 Marzo 2018

 
 
SAN FRANCESCO E IL VANGELO 67
GIOVEDI' 8 MARZO 2018
S.GIOVANNI DI DIO
LUCA 11,14-23
Chi non è con me è contro di me.
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo. 
Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.
Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino. 
Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde».
Parola del Signore
I FIORETTI DI SAN FRANCESCO 1932
1932 Addivenne che, tra per le male vie e per lo freddo grande, camminando tutto il di e' non poterono giugnere a luogo veruno dove potessono albergare: per la qual cosa costretti dalla notte e dal mal tempo eglino ricoverarono sotto la ripa d'un sasso cavato, per cessare la neve e la notte che sopravvenia. E standosi cosi sconciamente e anche male coperto il buono uomo di cui era l' asino, e non potendo dormire per lo freddo (e modo non vi era di fare punto di fuoco) si 'ncominciò a rammaricare pianamente fra se medesimo e piagnere, e quasi mormorava di santo Francesco che 'n tale luogo l' avea condotto. Allora santo Francesco, sentendo questo, si gli ebbe compassione; e in fervore di spirito istende la mano sua addosso a costui, e toccalo. Mirabile cosa! Di subito come l' ebbe toccato con la mano incesa e forata dal fuoco del Serafino, si parti ogni freddo e tanto caldo entrò in costui dentro e di fuori, che gli parea essere presso alla bocca d' una fornace ardente: onde egli immantanente confortato nell' anima e nel corpo s' addormentò, e più suavemente, secondo il suo dire, egli dormi quella notte tra' sassi e tra la neve infino alla mattina, che non avea mai dormito nel proprio letto.
1933 Camminaron poi l'altro di e giunsono a Santa Maria degli Agnoli: e quando e' v' erano presso, frate Leone leva alto gli occhi e si guatava inverso il santo luogo di Santa Maria degli Agnoli e vide una croce bellissima, nella quale era la figura del Crocifisso, andare dinanzi a santo Francesco il quale gli andava innanzi. E cosi conformemente andava la detta croce dinanzi alla faccia di santo Francesco, che quando egli restava, ella restava, e quando egli andava, ed ella andava: ed era di tanto splendore quella croce, che non solamente risplendeva nella faccia di santo Francesco, ma eziandio tutta la via d' intorno alluminava, e bastò infino che santo Francesco entrò nel luogo di Santa Maria degli Agnoli.

MEDITAZIONE
La Quaresima è un tempo di conversione:dobbiamo lottare contro noi stessi, contro il nostro io, il nostro orgoglio; dobbiamo lottare contro il demonio e le tentazioni che fa nascere; dobbiamo infine lottare contro ogni realtà che ci allontana da Gesù, da ogni ostacolo che ci impedisce di essere con lui. “Chi non è con me, è contro di me”: queste parole hanno un significato molto profondo e possono servirci di regola in ogni cosa. Essere con Gesù deve essere la nostra prima ed unica preoccupazione. Allora la mattina, non appena ci svegliamo, la nostra prima azione cosciente sia un atto di adorazione: mostreremo così a Gesù il nostro desiderio di essere con Lui e questo sarà il modo migliore per uscire dal torpore, dal sonno dell’incoscienza in cui il demonio potrebbe farci cadere..... Risvegliamoci ! Francesco nel suo cammino di conversione, per la perfezione evangelica raggiunta, aveva riflesso nel suo volto....il volto di Gesù! Egli era diventato “uno specchio tersissimo della santità del Signore e immagine della sua perfezione” FF613.

PREGHIERA
Dio grande e misericordioso,
quanto più si avvicina la festa della nostra redenzione,
tanto più cresca in noi il fervore
per celebrare santamente la Pasqua del tuo Figlio.
Egli è Dio e vive e regna con te...
“ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio ed in te il suo compimento” Amen

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