venerdì 9 giugno 2017

SAN FRANCESCO E IL VANGELO 9 Giugno 2017

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San Francesco e il Vangelo
12 aprile
SAN FRANCESCO E IL VANGELO 160
VENERDI' 9 GIUGNO 2017
MARCO 12, 35-37 
Come mai dicono che il Cristo è figlio di Davide?
+ Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, insegnando nel tempio, Gesù diceva: «Come mai gli scribi dicono che il Cristo è figlio di Davide? Disse infatti Davide stesso, mosso dallo Spirito Santo: “Disse il Signore al mio Signore: Siedi alla mia destra, finché io ponga i tuoi nemici sotto i tuoi piedi”.Davide stesso lo chiama Signore: da dove risulta che è suo figlio?». E la folla numerosa lo ascoltava volentieri. 
 Parola del Signore

+ VITA SECONDA DI TOMMASO DA CELANO 796 
Mentre si trovava presso San Damiano, il Padre fu supplicato più volte dal suo vicario di esporre alle sue figlie la parola di Dio e, alla fine, vinto da tanta insistenza, accettò.

Quando furono riunite come di consueto per ascoltare la parola del Signore, ma anche per vedere il Padre, Francesco alzò gli occhi al cielo, dove sempre aveva il cuore e cominciò a pregare Cristo. Poi ordinò che gli fosse portata della cenere, ne fece un cerchio sul pavimento tutto attorno alla sua persona, ed il resto se lo pose sul capo.
Le religiose aspettavano e, al vedere il Padre immobile e in silenzio dentro al cerchio di cenere, sentivano l'animo invaso dallo stupore. Quando, ad un tratto, il Santo si alzò e nella sorpresa generale in luogo del discorso recitò il salmo Miserere. E appena finito, se ne andò rapidamente fuori.
Per questo comportamento carico di significato, le serve del Signore provarono tanta contrizione, che scoppiarono in un profluvio di lacrime e a stento si trattennero dal punirsi con le loro stesse mani.
Col fatto aveva insegnato loro a stimarsi cenere, e inoltre che il suo cuore non provava altro sentimento a loro riguardo che non fosse conforme a questo pensiero.
Questa era la sua condotta con le religiose, queste le sue visite utilissime, rare però e giustificate da necessità. Questa la sua volontà per tutti i frati: essi dovevano servirle per amore di Cristo, di cui sono serve, ma in modo da guardarsi sempre, come uccelli, dai lacci tesi davanti a loro.
MEDITAZIONE
Gesù è nel tempio. Nessuno ha il coraggio di interrogarlo. Gesù prende l’iniziativa e si rivolge alla folla con una domanda. Ma dove è scritto che Davide chiami il Messia, il Cristo, suo figlio?. Lo chiama Signore. Al centro non c’è Davide con tutta l’organizzazione sociale e religiosa ma c’è il Cristo che è il Signore. Gesù stabilisce la superiorità del Messia anche sul pur prestigioso e ineguagliabile re Davide; viene così suggerito il mistero della sua origine, che non si esaurisce nel suo essere uomo. Al centro della tua vita che cosa c’è? Chi c’è? Strutture e idee o una persona: Gesù? Francesco ha sempre portato Gesù nel cuore e nella mente: in ogni istante della sua vita è vissuto nella divina volontà . Per questo la sua carne è stata toccata dalla presenza di Dio......

PREGHIERA
O Dio, che nella tua provvidenza
tutto disponi secondo il tuo disegno di salvezza,
allontana da noi ogni male
e dona ciò che giova al nostro vero bene.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio ed in te il suo compimento” Amen

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