domenica 4 giugno 2017

SAN FRANCESCO E IL VANGELO 4 Giugno 2017

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San Francesco e il Vangelo
12 aprile
SAN FRANCESCO E IL VANGELO 155
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DOMENICA 4 GIUGNO 2017
PENTECOSTE-solennità-proprio
GIOVANNI 20,19-23
Come il Padre ha mandato me anch’io mando voi. .
Dal vangelo secondo Giovanni
La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. 
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Parola del Signore.

VITA SECONDA DI TOMMASO DA CELANO 791
Mentre si trovava a Monte Casale, in territorio di Massa, comandò ai frati di trasportare con la massima riverenza le sante reliquie da una chiesa completamente abbandonata alla loro casa. Sentiva pena che già da troppo tempo fossero rimaste senza venerazione. Ma, essendo egli partito di lì per urgente motivo, i figli dimenticarono l'ordine del Padre e non tennero in gran conto il merito dell'obbedienza.
Un giorno, mentre i frati si preparavano a celebrare la Messa, tolsero, come d'uso, la coperta dell'altare: trovarono ossa bellissime, che spandevano un soave profumo, e rimasero assai stupiti a quello spettacolo mai visto.
Ritornato poco dopo il Santo, si informò diligentemente se avevano eseguito il suo comando. Ma i frati confessarono umilmente la loro colpa, di aver trascurata l'obbedienza, e con la penitenza ottennero anche il perdono. Il Santo esclamò: "Sia benedetto il Signore mio Dio, che ha compiuto lui stesso ciò che avreste dovuto fare voi!".
Considera ora attentamente quanto sia stato devoto Francesco, osserva quale sia la premura di Dio per la nostra polvere e intona un canto di lode alla santa obbedienza. Perché se alla voce del Santo non si è piegato l'uomo, alle sue preghiere ha obbedito Dio.

MEDITAZIONE
Il Signore poi a sua volta diede questo Spirito alla Chiesa, mandando dal cielo il Paraclito su tutta la terra, da dove, come disse egli stesso, il diavolo fu cacciato come folgore cadente (cfr. Lc 10, 18). Perciò è necessaria a noi la rugiada di Dio, perché non abbiamo a bruciare e a diventare infruttuosi e, là dove troviamo l'accusatore, possiamo avere anche l'avvocato.
Il Signore affida allo Spirito santo quell'uomo incappato nei ladri, cioè noi. Sente pietà di noi e ci fascia le ferite, e dà i due denari con l'immagine del re. Così imprimendo nel nostro spirito, per opera dello Spirito Santo, l'immagine e l'iscrizione del Padre e del Figlio, fa fruttificare in noi i talenti affidatici perché li restituiamo poi moltiplicati al Signore. Francesco, pieno di Spirito santo, aveva fatto ben fruttificare tutti i talenti ricevuti. "Considera ora attentamente quanto sia stato devoto Francesco, osserva quale sia la premura di Dio per la nostra polvere e intona un canto di lode alla santa obbedienza. Perché se alla voce del Santo non si è piegato l'uomo, alle sue preghiere ha obbedito Dio." FF791. Cerchiamo anche noi di essere aperti a ricevere i doni di Dio......

PREGHIERA
O Padre, che nel mistero della Pentecoste santifichi la tua Chiesa in ogni popolo e nazione, diffondi sino ai confini della terra i doni dello Spirito Santo, e continua oggi, nella comunità dei credenti, i prodigi che hai operato agli inizi della predicazione del Vangelo. Per il nostro Signore...

ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio ed in te il suo compimento” Amen

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