martedì 4 luglio 2017

SAN FRANCESCO E IL VANGELO 3 Luglio 2017

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San Francesco e il Vangelo
SAN FRANCESCO E IL VANGELO 184
LUNEDI' 3 LUGLIO 2017
S.TOMMASO APOSTOLO-festa-proprio-
+ GIOVANNI 20,24-29
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dissero allora gli altri discepoli: "Abbiamo visto il Signore!". Ma egli disse loro: "Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò".

Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: "Pace a voi!". Poi disse a Tommaso: "Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!". Rispose Tommaso: "Mio Signore e mio Dio!". Gesù gli disse: "Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!".
Parola del Signore
+ VITA SECONDA DI TOMMASO DA CELANO 820 
Ricordati, o Padre, di tutti i tuoi figli. Tu, o santissimo, conosci perfettamente come, angustiati da gravi pericoli, solo da lontano seguono le tue orme. Dà loro forza per resistere, purificali perché risplendano, rendili fecondi perché portino frutto. Ottieni che sia effuso su di loro lo spirito di grazia e di preghiera, perché abbiano la vera umiltà che tu hai avuto, osservino la povertà che tu hai seguito, meritino quella carità con cui tu hai sempre amato Cristo crocifisso. Egli vive e regna col Padre e lo Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen.

MEDITAZIONE
Nessuno è esente dal dubbio e dall'incertezza, soprattutto verso ciò che è mistero divino, verso quegli eventi che la nostra mente razione ma limitata, non può spiegare.
Dio comprende i nostri momenti di smarrimento, Gesù stesso ha dato a Tommaso l'opportunità di dissipare la nebbia dell'incredulità. Ma Dio non farà mai "violenza" alla nostra libertà di scelta, siamo noi che dobbiamo essere capaci di abbandonarci alla fede, alla totale fiducia nel Padre, credendo nonostante tutto, sperando contro ogni debolezza. Sforziamoci, anche se dovesse affacciarsi il dubbio, di rimanere saldi nella fede, perchè questa è la sola forza per incontrare Dio. FF71:
""Niente dunque ci ostacoli, niente ci separi, niente si frapponga.
E ovunque,  noi tutti,  in ogni luogo, in ogni ora  e  in ogni tempo, ogni giorno  e  ininterrottamente crediamo veramente e
umilmente  e  teniamo  nel  cuore  e  amiamo, onoriamo, adoriamo, serviamo, lodiamo  e benediciamo, glorifichiamo  ed
esaltiamo, magnifichiamo e rendiamo grazie  all'altissimo  e sommo  eterno  Dio, Trinità e Unità,  Padre  e Figlio e Spirito
Santo, Creatore di tutte  le  cose e Salvatore di tutti coloro che credono e sperano in lui, e amano lui che è senza inizio e
senza  fine,  immutabile,  invisibile,  inenarrabile,  ineffabile,  incomprensibile,  ininvestigabile,  benedetto, degno di  lode,
glorioso, sopraesaltato, sublime, eccelso, soave, amabile, dilettevole e tutto sopra tutte le cose desiderabile nei secoli dei
secoli. Amen.""
PREGHIERA
Esulti la tua Chiesa, o Dio, nostro Padre,
nella festa dell’apostolo Tommaso;
per la sua intercessione si accresca la nostra fede,
perché credendo abbiamo vita nel nome del Cristo,
che fu da lui riconosciuto suo Signore e suo Dio.
Egli vive e regna con te...

ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio ed in te il suo compimento” Amen

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