martedì 28 agosto 2018

SAN FRANCESCO E IL VANGELO 28 AGOSTO 2018

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SAN FRANCESCO E IL VANGELO 240
MARTEDI' 28 AGOSTO 2018
S.AGOSTINO-memoria-
Matteo 23, 23-26
Queste erano le cose da fare, senza tralasciare quelle.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù parlò dicendo: 
«Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima sulla menta, sull’anéto e sul cumìno, e trasgredite le prescrizioni più gravi della Legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste invece erano le cose da fare, senza tralasciare quelle. Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello!
Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma all’interno sono pieni di avidità e d’intemperanza. Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del bicchiere, perché anche l’esterno diventi pulito!».
Parola del Signore
Leggenda maggiore di San Bonaventura IX,3: FF 1318
1318 3. Un cavaliere di Borgo, in provincia di Massa, denigrava con estrema sfacciataggine le opere e i miracoli del beato Francesco. Insultava e ingiuriava i pellegrini che si recavano a venerare il suo sepolcro e, nella sua frenesia, si scagliava pubblicamente contro i frati. Una volta quel peccatore ostinato, per contestare la gloria del Santo di Dio, uscì in quest'esecrabile bestemmia: “ Se codesto Francesco è davvero un santo, che io muoia oggi stesso d'un colpo di spada; se, invece, non è un santo, che io resti incolume ”. L'ira di Dio non tardò a colpire col giusto supplizio colui che ormai aveva trasformato la sua preghiera in colpa. Infatti di lì a poco, suo nipote, sentendosi ingiuriare da quel bestemmiatore, sguainò la spada e gliela immerse nel ventre. In quel giorno stesso lo scellerato morì e divenne preda dell'inferno, figlio delle tenebre: perché tutti imparassero a non contrastare con espressioni blasfeme gli stupendi prodigi di Francesco e a celebrarli con debite lodi.

MEDITAZIONE
Quanti cristiani vivono nell’ipocrisia! Portano una maschera! Non si può ingannare Dio nascondendo l’infedeltà del proprio cuore sotto un’ostentata fedeltà agli atti di culto. Facciamo in modo che Gesù non debba rimproverare a noi, suoi discepoli di oggi, lo stesso atteggiamento che ha rimproverato nei farisei del suo tempo. Purtroppo,gli ipocriti, non si accontentano di essere malvagi, ma vogliono anche passare per buoni, e con la loro falsa virtù fanno sì che gli uomini non osino più fidarsi di quella vera. San Francesco, nella seconda “Lettera ai fedeli” scrisse:
“[FF 186] Coloro che non vogliono gustare quanto sia soave il Signore (Cfr. Sal 33,9) e preferiscono le tenebre alla luce (Gv 3,19), rifiutando di osservare i comandamenti di Dio, sono maledetti; di essi dice il profeta: "Maledetti coloro che si allontanano dai tuoi comandamenti" (Sal 118,21). Invece, quanto sono beati e benedetti quelli che amano il Signore e fanno così come dice il Signore stesso nel Vangelo: "Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore e tutta l'anima, e il prossimo tuo come te stesso" (Mt 22,37.39).

PREGHIERA
Liberaci da qualsiasi ipocrisia, Signore, e fa che cerchiamo con cuore semplice e retto la giustizia, la pietà e la lealtà. Purificati nell’intimo del nostro essere potremo allora invitare gli uomini a venire a Te, che regni nei secoli dei secoli.

“ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio e in te il suo compimento" Amen.

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