venerdì 7 dicembre 2018

SAN FRANCESCO E IL VANGELO 8 DICEMBRE 2018



SAN FRANCESCO E IL VANGELO 342
SABATO 8 DICEMBRE 2018
IMMACOLATA CONCEZIONE B.V.MARIA-solennità
LUCA 1,26-38
Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». 
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.
Parola del Signore
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+DAL TRATTATO DEI MIRACOLI
CAPITOLO XVII
PERSONE SOFFERENTI PER DEFORMITA' E FRATTURE
989
168. Nella diocesi di Volterra, c'era un uomo di nome Riccomagno, che appena riusciva a strisciare per terra con le mani. Anche la madre per la sua mostruosità l'aveva abbandonato. Appena fece umilmente un voto al beato Francesco, fu risanato.
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169. Nella stessa diocesi due donne, di nome Verde e Sanguigna, erano così contratte da non potersi muovere se non trasportate da altri, ed avevano le mani tutte scorticate, perché si appoggiavano su di esse per muoversi. Esse appena fatto un voto furono guarite.
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170. Un certo Giacomo da Poggibonsi era così spaventosamente curvo e contratto da aderire con la bocca alle ginocchia. La madre, vedova, lo condusse ad un oratorio del beato Francesco, e dopo aver recitata una preghiera al Signore per la sua guarigione, lo ricondusse a casa guarito.
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171. A Vicalvi, la mano rattrappita di una donna, per i meriti del padre santo, tornò simile all'altra.
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MEDITAZIONE
La prima impressione che cogliamo nella devozione mariana di Francesco, è che egli ha avuto una grande ammirazione per il suo ruolo svolto nel mistero dell’incarnazione. Il modo di rivolgersi alla beata Vergine nelle sue preghiere e i titoli di gloria e grandezza a lei dedicati sono, seppur brevi, di straordinaria bellezza e rivelano la sua profonda devozione.
"Santa Maria Vergine, nel mondo tra le donne non è nata alcuna simile a te, figlia e ancella dell’altissimo sommo Re, il Padre celeste, madre del santissimo Signore nostro Gesù Cristo, sposa dello Spirito Santo; prega per noi con san Michele arcangelo e con tutte le potenze angeliche dei cieli e con tutti i santi, presso il tuo santissimo diletto Figlio, Signore e maestro". Gloria al Padre… Come era nel principio…" FF281

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PREGHIERA
O Padre, che nell’Immacolata Concezione della Vergine
hai preparato una degna dimora per il tuo Figlio,
e in previsione della morte di lui
l’hai preservata da ogni macchia di peccato,
concedi anche a noi, per sua intercessione,
di venire incontro a te in santità e purezza di spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio ed in te il suo compimento” Amen

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