domenica 9 dicembre 2018

SAN FRANCESCO E IL VANGELO 10 DICEMBRE 2018



SAN FRANCESCO E IL VANGELO 344
LUNEDI' 10 DICEMBRE 2018
B.V.MARIA DI LORETO
LUCA 5,17-26
Oggi abbiamo visto cose prodigiose.
+ Dal Vangelo secondo Luca
Un giorno Gesù stava insegnando. Sedevano là anche dei farisei e maestri della Legge, venuti da ogni villaggio della Galilea e della Giudea, e da Gerusalemme. E la potenza del Signore gli faceva operare guarigioni. 
Ed ecco, alcuni uomini, portando su un letto un uomo che era paralizzato, cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui. Non trovando da quale parte farlo entrare a causa della folla, salirono sul tetto e, attraverso le tegole, lo calarono con il lettuccio davanti a Gesù nel mezzo della stanza. 
Vedendo la loro fede, disse: «Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati». Gli scribi e i farisei cominciarono a discutere, dicendo: «Chi è costui che dice bestemmie? Chi può perdonare i peccati, se non Dio soltanto?». 
Ma Gesù, conosciuti i loro ragionamenti, rispose: «Perché pensate così nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire “Ti sono perdonati i tuoi peccati”, oppure dire “Àlzati e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati, dico a te – disse al paralitico –: àlzati, prendi il tuo lettuccio e torna a casa tua». Subito egli si alzò davanti a loro, prese il lettuccio su cui era disteso e andò a casa sua, glorificando Dio. 
Tutti furono colti da stupore e davano gloria a Dio; pieni di timore dicevano: «Oggi abbiamo visto cose prodigiose».
Parola del Signore
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+DAL TRATTATO DEI MIRACOLI
CAPITOLO XVII
PERSONE SOFFERENTI PER DEFORMITA' E FRATTURE
994
173. Bartolomeo da Narni, mentre dormiva alI'ombra di un albero, per un'insidia diabolica perdette l'uso di una gamba e di un piede, ed essendo molto povero non sapeva e chi rivolgersi. Ma l'amico dei poveri, Francesco, vessillifero di Cristo, gli apparve mentre dormiva e gli ordinò di recarsi in un certo luogo. Tentò egli di trascinarsi fin là, ma mentre sbagliava la strada, udì una voce che gli diceva: " La pace sia con te! Io sono colui al quale tu ti sei votato! ". E lo condusse in quel luogo e pose una mano, così gli parve, sul piede e l'altra sulla gamba; in tal modo gli restituì l'uso delle membra che erano inaridite. Costui era allora in età avanzata e per la durata di sei anni era rimasto così paralizzato.
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MEDITAZIONE.
Gesù libera dalle sue sofferenze, dalla sua solitudine e dal suo handicap chi crede in lui. Lo fa uscire dall’ombra e dalle tenebre della sua esistenza per condurlo alla luce. Gesù gli fa dono della salute, di un coraggio nuovo e della comunità degli uomini. Grazie a lui, egli diventa un uomo nuovo. 
Un tempo, come oggi, chi si rimette a Gesù con fiducia, e lo segue, sente sbocciare in sé delle possibilità insospettate - malgrado le deviazioni e gli abusi di questo mondo - sente che il regno di Dio arriva. San Francesco e i suoi compagni hanno avvertito un'aria nuova, nella loro vita. Per loro c'è stato un vero cambiamento, una profonda conversione. Essi vivevano di Dio e parlavano a tutti di Dio: si sentivano continuamente indegni del Suo amore. In modo particolare san Francesco. Nella " Lettera al Capitolo e a tutti i frati" scrisse: ""E ora confesso a Dio Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, alla beata Vergine Maria, a tutti i santi del cielo e della terra, al ministro generale di questa fraternitā, come a mio signore, degno di venerazione, e a tutti gli altri miei frati benedetti, tutti i miei peccati. Ho peccato molto, per mia grave colpa, specialmente perché non ho osservato la Regola che ho promesso il Signore, perché non ho celebrato l'Ufficio, come la Regola prescrive, sia per negligenza, sia a causa delle mie infermitā, sia perché sono ignorante e di scarsa cultura."" FF226.
Se Francesco si sentiva tanto peccatore, noi come dovremmo sentirci? Questa confessione di san Francesco ci invita a riconsiderare il nostro comportamento ....
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PREGHIERA
Salga a te, o Padre, la preghiera del tuo popolo,
perché nell’attesa fervida e operosa
si prepari a celebrare con vera fede
il grande mistero
dell’incarnazione del tuo unico Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te...
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ACTIONES NOSTRAS”
(Indulgenza parziale se recitata ogni giorno)
“Ispira le nostre azioni o Signore e accompagnale con il tuo santo aiuto, perchè ogni nostra azione abbia da te il suo inizio ed in te il suo compimento” Amen

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